I chatbot di Facebook Messenger sbarcano sui siti web

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Hai un sito che va forte: molti utenti unici, molte sessioni giornaliere, alta permanenza. I tuoi contenuti e i tuoi prodotti sono interessanti per il tuo pubblico. Fantastico, no? Può capitare, però, che i tuoi utenti abbiano bisogno di avere maggiori informazioni, delle rassicurazioni, o dei chiarimenti.

Domande improvvise? Risposte immediate

A volte si prendono del tempo cercando le informazioni direttamente sul tuo sito. In altri casi, ti scrivono all’indirizzo email di assistenza per saperne di più. Oppure tornano direttamente sulla pagina di Google per fare una ricerca più dettagliata e avere risposte immediate.

Sì, perché oggi – nell’era in cui i motori di ricerca e gli assistenti virtuali sono diventati gli hub della conoscenza – gli utenti si aspettano di soddisfare il proprio bisogno informativo nel più breve tempo possibile.

I chatbot sono in grado di rispondere in pieno a questa esigenza. Telegram, la piattaforma di messaggistica, li ha introdotti nel 2015. Facebook, soltanto nel 2016. Ed è successo questo:

chatbot-google-trends-feb-2018

Fonte: Google Trends

L’interesse per questa tecnologia è alto e in crescita. Una recente ricerca di Grand View Research stima che il mercato dei chatbot raggiungerà 1,23 miliardi di dollari nel 2025, con un tasso annuo di crescita composto (CAGR) del 24,3%.

Assodato che i chatbot hanno gli occhi di noi umani puntati addosso, molte aziende si chiedono che benefici possano ottenere sviluppandone uno: «Sì, figo, ma che me ne faccio? Come si integra con la mia attività?»

Ho scritto un approfondimento in merito in questo articolo, se vuoi darci un’occhiata. Qui però mi voglio focalizzare su una nuova integrazione di Facebook Messenger tanto semplice, quanto potente, a mio avviso.

Integrare i chatbot di Messenger con i siti web

Mi riferisco al nuovo Messenger Customer Chat Plug-in:

«Il plug-in della chat con i clienti della Piattaforma Messenger ti consente di integrare l’esperienza Messenger direttamente nel tuo sito web. In questo modo, i clienti potranno interagire con la tua azienda in qualsiasi momento con la stessa esperienza personalizzata e ricca di contenuti multimediali elaborati di Messenger.» – Facebook for Developers

Senza scendere in tecnicismi: se non l’hai già fatto, prova a cliccare sul tasto di Messenger in basso a destra e inizia a chattare con FedeBot. Non vede l’ora di fare due chiacchiere. 🙂

messenger-customer-chat-plugin-fedebot

Fatto? (Perdona questa uscita alla Giovanni Muciaccia.) Bene, ora immagina questa funzione nel tuo e-commerce, in cui decine (o centinaia) di utenti contemporaneamente vogliono maggiori informazioni su prodotti, spedizioni, resi, ecc.

Oppure, immagina un chatbot integrato nel tuo sito di eventi, dove gli utenti chiedono dettagli sugli orari, sui luoghi, sui programmi. Questa implementazione si potrebbe tradurre in risposte immediate e possibilità di registrarsi direttamente dalla chat.

Interessante, vero?

IAB aveva integrato un chatbot di assistenza sul proprio sito per lo IAB Forum 2017. Ti ricordi Iabby? Era tuttavia una soluzione scollegata da Facebook. Fino ad oggi, infatti, è sempre stato necessario appoggiarsi a piattaforme specifiche per implementare servizi di chat di questo tipo.

Oggi Facebook sta sgomitando, funzione dopo funzione.

Se da un lato la piattaforma di Zuckerberg si ritaglia sempre più spazio sul web creando di fatto «un’egemonia blu», dall’altro offre potenti strumenti in grado di aumentare l’efficienza in termini di costi e tempo per le aziende e di incrementare la soddisfazione dei clienti.

Pro e contro.

Tu che ne pensi di questa integrazione? Ne eri a conoscenza? La trovi potenzialmente utile?

Scrivi la tua nei commenti. 🙂


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